Principali scadenze Gennaio 2026
- gdavito
- 10 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Gennaio 2026 è un mese molto carico sul fronte degli adempimenti: tra il 2 e il 31 si concentrano versamenti, comunicazioni e prime scadenze collegate alle novità fiscali della manovra.
Gennaio 2026: le scadenze fiscali da non dimenticare
Il nuovo anno si apre con un calendario fitto di adempimenti per imprese, professionisti e contribuenti in generale. Gennaio 2026 concentra versamenti periodici, comunicazioni IVA e Intrastat, adempimenti su canone TV, oltre alle prime scadenze legate a ravvedimenti e regimi agevolati.
16 gennaio 2026: la giornata “clou”
Il 16 gennaio è la data più impegnativa del mese, soprattutto per sostituti d’imposta e soggetti IVA mensili.Tra le principali scadenze:
Liquidazione e versamento IVA di dicembre 2025 (contribuenti mensili, codice tributo 6012).
Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente/assimilati, autonomi, provvigioni e altri redditi corrisposti a dicembre.
Contributi INPS per i lavoratori dipendenti relativi alle retribuzioni di dicembre.
Versamento contributi alla Gestione separata INPS su co.co.co., collaborazioni occasionali e assimilati liquidati a dicembre.
Per chi ha optato per il nuovo modello F24/770 semplificato, il 16 gennaio rappresenta anche il primo importante banco di prova dell’anno per l’invio mensile dei dati aggiuntivi insieme ai versamenti.
Fine mese: Intrastat e adempimenti speciali
La parte finale del mese ruota soprattutto attorno a Intrastat, canone TV e comunicazioni periodiche.
26 gennaio 2026:
Presentazione telematica degli elenchi Intrastat per i soggetti mensili (operazioni UE di dicembre 2025) e per i soggetti trimestrali (operazioni del 4° trimestre 2025).
31 gennaio 2026:
Presentazione della dichiarazione di non detenzione TV per ottenere l’esonero dal canone Rai per tutto il 2026.
Adempimenti di fine mese su Libro Unico del Lavoro e registrazioni paghe relative al periodo precedente.
Focus: ravvedimento speciale CPB e novità 2026
Gennaio 2026 coincide anche con l’avvio del ravvedimento speciale collegato al Concordato Preventivo Biennale: tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026 i contribuenti interessati possono regolarizzare debiti con un’imposta sostitutiva ridotta e pagamenti rateali fino a dieci rate.



Commenti